I1PKP
Relazione all'ARI, 16 novembre 1966
Gianfranco Giannini
La stazione di riferimento di Pistoia, ponte tra Firenze e la rete nazionale — Pistoia
Associazione Radiotecnica Italiana — Sezione di Pistoia Pistoia, 16 novembre 1966
Con vero piacere ho ricevuto la Vs. dell’8 c.m., che però non voglio ritenere come personale, ma indirizzata a tutti i radioamatori italiani, anche a coloro che in questa occasione non hanno potuto dare dimostrazione della loro solidarietà.
Ecco ora una breve relazione in merito alla nostra attività: prima di tutto tengo a precisare che senza la preziosa e fattiva collaborazione dei secondi, terzi e quarti operatori non avrei potuto fare quel poco che ho fatto.
Iniziammo l’attività venerdì 4 novembre verso le ore 17, appena mi fu riferito che a Firenze, allagata, i radioamatori del luogo avevano già organizzato una rete sui 144 e una sui 14 MHz; ci mettemmo a disposizione dei capomaglia e cominciammo il nostro lavoro sulle due frequenze, e subito potemmo collegare città e paesi colpiti dagli straripamenti dell’Arno e di altri fiumi.
Le esigenze di Firenze quanto a primissime necessità e medicinali ci costrinsero l’indomani a passare anche in 7 MHz per essere costantemente collegati con le reti nazionali del CER. Con Firenze mantenemmo il contatto tramite i 144. Quando, in seguito all’interruzione delle comunicazioni nazionali, cominciò a giungere una valanga di fonogrammi e messaggi vari, la nostra maglia poté raggiungere il massimo della sua funzionalità, disponendo di un ricevitore sintonizzato anche sulla capomaglia di Firenze in 14 MHz e di un telefono con il quale facevamo il ponte tramite I1LCC con la stessa. Quando si chiudeva la gamma dei 7 MHz continuavamo il contatto con il nord con altre stazioni.
Complessivamente abbiamo inoltrato oltre 200 QTC (molti di urgenza per medicinali e viveri); finché le necessità lo hanno richiesto abbiamo fatto il turno per tutta la notte alternandoci agli apparecchi. Da segnalare ancora l’attività a Montecatini di altri colleghi. Abbiamo cessato l’attività CER quando da Firenze ci è giunto l’ordine di chiusura. Ci dispiace non aver posseduto un’antenna per gli 80 metri, che ci sarebbe stata molto utile, ma penseremo anche a quella.
Per sintetizzare la nostra attività alleghiamo una cartina delle località collegate e una foto.
Colgo l’occasione per porgere i miei più cordiali saluti.
I1PKP
P.S. Ho omesso diversi nominativi che hanno collaborato, ma che erano direttamente in contatto con Firenze; pertanto lascio alla Sezione fiorentina un più dettagliato rapporto.